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Il successo deriva esclusivamente dalla Pianificazione. Serve un Marketing Plan anche per i Social Media!
Perché pianificare sui social media?
Le risposte potrebbero essere infinite e scontate. Già nel marketing tradizionale la pianificazione viene considerata l'elemento più significativo, più determinante delle azioni stesse o di idee creative che servono alla veicolazione del messaggio.
Non a caso Abraham Lincoln amava dire:
Se avessi 4 ore per tagliare un albero, ne passerei 3 ad affilare l'accetta. -- CLICK TO TWEET
2) Raggiungere il pubblico quando è online: non tutti abbiamo gli stessi orari nell’arco della giornata e proprio per questo programmare può consentire di pubblicare post nell’orario in cui ci sono più utenti online. Programmare l’uscita del post nell’orario di punta delle visite, consente di raggiungere un numero maggiore di visualizzazioni.
3) Evitare di intasare i feeds: grazie alla pianificazione è possibile pubblicare cose di valore lungo tutta l’arco della giornata in modo da risultare meno fastidiosi per i lettori, che saranno così propensi a leggere quello che avete scritto.
COSA PIANIFICARE
1) Contenuti di altre persone: condividere link, foto e articoli scritti da altre fonti (non diretti concorrenti) inerenti ai tuoi temi di interesse.
2) I tuoi contenuti: ma attenzione, Twitter, Facebook, LinkedIn, Google+ non possono essere gestiti nello stesso modo.
Twitter, è uno strumento davvero utile per diffondere i propri post, ma non basta “twittarli” una volta sola nell’arco di una giornata perché si rischia di non essere visti dal pubblico. E’ assolutamente fondamentale twittare molte volte al giorno, con contenuti diversi.
Facebook, è consigliabile pubblicare uno o pochi post in una giornata. Tuttavia è consentito ri-pubblicare vecchi post e pianificare l’uscita di newsfeed anche settimane o mesi dopo la prima pubblicazione.
LinkedIn, discorso simile a Facebook, il suggerimento è: "meglio postare 1-3 articoli al giorno". Vietato postare esclusivamente articoli propri o che rimandano al proprio sito web o blog, gli utenti si affezionano maggiormente se vengono intervallate notizie provenienti anche da fonti esterne e autorevoli (oltre la nostra). Su LinkedIn sono da sfruttare i "Gruppi" ai quali ci possiamo iscrivere e (se "aperti") possiamo postare al loro interno (in questo modo è possibile raggiungere un maggior numero di persone interessate al tema specifico).
Google+, è una via di mezzo tra Facebook e LinkedIn, sta diventando di fatto il social più importante in fatto di SEO. Diventa strategico aprire un profilo aziendale e postare quotidianamente, anche molte più notizie che su LinkedIn. Post di nostra creazione, ma soprattutto articoli provenienti da persone che seguiamo che pubblicano notizie interessanti e rilevanti sul nostro tema di riferimento.
COME PIANIFICARE (gli strumenti)
Attualmente solo Facebook e i blog consentono la pianificazione, mentre per tutti gli altri è necessario ricorrere ad altre applicazioni web, tipo:
Attualmente solo Facebook e i blog consentono la pianificazione, mentre per tutti gli altri è necessario ricorrere ad altre applicazioni web, tipo:
- Buffer: consente di pianificare i messaggi per Twitter, Google +, Linkedin e Facebook (https://buffer.com/).
- Hootsuite: tool molto utilizzato per gestire più social network contemporaneamente (https://hootsuite.com/it/).
- Post Planner: prima che si potesse programmare l’uscita dei post in Facebook, questo era il metodo più semplice e veloce per organizzare i messaggi. Presenta un motore di ricerca che aiuta a trovare numerosi post interessanti da condividere e suggerisce anche post che potrebbero interessare all’utilizzatore (http://www.postplanner.com/).
- Programmazione di Facebook: notevolmente migliorata, risulta essere più veloce e semplice da usare;
- Do Share: strumento che consente di programmare la pubblicazione su Google +. E’ un plugin di Chrome ed è necessario avere la connessione attiva e il browser aperto per poterlo utilizzare (https://chrome./do-share).
QUANDO PIANIFICARE
L’aspetto determinante della pianificazione è riuscire a raggiungere il pubblico quando è online. Possiamo essere in riunione, in palestra o guidando verso casa, l'articolo/post/tweet verrà pubblicato all'orario prefissato per ottenere il massimo in termini di engagement.
Ma come si fa a capire quando questo pubblico è online? Alcuni strumenti utili:
L’aspetto determinante della pianificazione è riuscire a raggiungere il pubblico quando è online. Possiamo essere in riunione, in palestra o guidando verso casa, l'articolo/post/tweet verrà pubblicato all'orario prefissato per ottenere il massimo in termini di engagement.
Ma come si fa a capire quando questo pubblico è online? Alcuni strumenti utili:
- Hootsuite con cui è possibile sfruttare l’opzione “autoschedule” per pianificare i tweets. Mentre la maggior parte dei tools consente di pianificare l’uscita dei tweets in base a quando gli utenti sono online, Hootsuite analizza il momento migliore in base alla popolarità dei post precedenti e gli orari in cui questi sono stati condivisi su Twitter.
- Tweriod analizza i seguaci di Twitter e valuta quando c’è maggior probabilità che essi siano online. Dopo aver raccolto queste informazioni ci si può avvalere di un tool come Buffer (http://www.tweriod.com/).
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